Una torta deliziosa, delicata al palato, bella da vedere, particolare per il contrasto dei suoi colori e oggetto di diverse leggende;

alcuni dicono che sia la torta degli innamorati, altri la definiscono “devil’s food cake”,io ritengo che sia capace di stregare chiunque l’assaggi…ebbene si…stiamo parlando dell’ormai famosa e golosa RED VELVET!

E’ fatta con una base per torta a strati di un colore che può variare dal rosso scuro, al vivo,fino al marrone, guarnita con crema di vaniglia, burro o formaggio, quindi chiara, per aumentare il contrasto con la base.  Si dice che in origine il colore fosse dato da una reazione chimica tra il cacao in polvere che contiene antocianine (pigmenti vegetali rossi) e ingredienti acidi come il latticello (sottoprodotto della trasformazione in burro della panna), ma questo va in contrasto con una delle leggende che attorniano questo gustosissimo dolce. Sembra infatti che John Adams, proprietario di una società di coloranti,durante la Grande Depressione, avesse tappezzato i negozi del Midwest con manifesti di una torta color cremisi e ne prometteva la ricetta in cambio dell’acquisto di due bottiglie di colorante. La leggenda che, invece, spiegherebbe l’altro nome dato alla Red Velvet, ossia “Waldorf-Astoria cake”, dice che una misteriosa donna l’abbia mangiata nel ristorante del prestigioso Waldorf-Astoria Hotel di New York e che ne abbia chiesto la ricetta, donatale direttamente dallo chef, ma accompagnata da un conto di ben 350$. Pare che la signora, allibita di fronte a tanta ingenerosità, abbia anche interpellato un avvocato, ma dovette pagare comunque perché giuridicamente parlando, lo chef poteva vendere la ricetta a quanto voleva e così la donna, per vendicarsi, la distribuì gratuitamente su un autobus per San Josè. Che si tratta di semplici leggende oppure no, ciò di cui siamo certi è che la Red Velvet ha avuto un grandissimo successo, ed è universalmente conosciuta! E’ uno dei dessert preparati dalla comunità nera per la festa del Juneteeth che celebra la liberazione della schiavitù, avvenuta il 19 Giugno 1865, due mesi dopo la fine della guerra civile e due anni e sei mesi dopo la firma di Abraham Lincoln al “Proclama di Emancipazione”.

E’ stata scelta soprattutto per il suo colore; il rosso simboleggia il sangue versato dagli schiavi e dalle vittime innocenti della guerra. Questo dolce inconfondibile però ha,se si può dire, una “doppia vita” infatti se da un lato è diventata simbolo di un evento così drammatico e meschino della storia dell’uomo dall’altro la vediamo comparire in una delle serie televisive più amate di sempre, ovvero Grey’s Anatomy; è infatti la torta del “quasi-matrimonio” tra Preston Burke e Cristina Yang e non solo, la nostra fantastica Red Velvet “interpreta” il dessert più kitch che si sia mai visto sui grandi schermi, quello nuziale a forma di armadillo richiesta da Shelby (Julia Roberts) per il suo matrimonio,nel film del 1989 “Fiori d’acciaio”. Insomma,la nostra “Red” è bella per il colore, buona grazie ad una particolare combinazione di sapori ed ha una consistenza davvero morbida;un vero peccato non assaggiarla e come ha detto la bravissima Emma Stone:

“You are only human. You live once and life is wonderful… so eat the damn Red Velvet cupcake!”
Quindi,mangiate quella dannata Red Velvet…senza esagerare però!

Cake 1

Ecco qui la sua preparazione nella versione americana originale,con quantità di ingredienti ideali per una teglia di circa 18/20 cm(voglio ricordare che preparando la torta con questa ricetta,il colore naturale è già rossiccio e il colorante alimentare serve solo per caricarlo maggiormente):

Per la crema
400 grammi di zucchero (io ho usato quello di canna)
400 grammi di burro o formaggio spalmabile
1 cucchiaino di estratto di vaniglia naturale
latte quanto serve(nel mio caso,poiché non uso il latte vaccino,ho usato quello di soya)

Per la base
350 grammi di farina
200 grammi di zucchero(se volete sempre quello bruno)
150 gr di burro
3 uova grandi
5 cucchiai di colorante rosso naturale
250 grammi di latticello
1 cucchiaino di aceto di mele
1 cucchiaino di aceto bianco
1 cucchiaino di bicarbonato
15 grammi di cacao amaro
1 cucchiaino circa di sale

Procedimento
Setacciate farina, cacao e sale in una ciotola e in un’altra mescolate burro o formaggio spalmabile e zucchero, fino ad ottenere un composto spumoso. Aggiungete poi le uova una alla volta continuando a mescolare e infine il latticello e il colorante. Incorporate al composto a base di burro o formaggio, quello di farina,cacao e sale, mescolando tutto dal basso verso l’alto in modo che il composto burroso non perda la sua spumosità.
Versate il bicarbonato dentro una ciotola di vetro, aggiungete l’aceto bianco e sbattete per bene aggiungendolo velocemente all’impasto,mescolando di continuo per far amalgamare. Infornate per 40 minuti a 170 gradi,in forno già caldo, dentro una teglia imburrata;dopodichè mettete a raffreddare.Preparate la crema sbattendo tutti gli ingredienti insieme fatta eccezione per il latte da aggiungere solo nel caso in cui la crema non sia abbastanza morbida.Una volta che la torta si è raffreddata, tagliatela orizzontalmente in tre parti e farcite con la crema ogni strato con moderazione. Con la crema restante rivestite tutto l’esterno della torta livellando con una spatola. Mettete a riposare a temperatura ambiente poi spostatela in frigo per almeno 20 minuti prima di servire.

Buon Dessert!