Oramai siamo praticamente in primavera, e lo si sente dal caldo che sta giungendo in questi ultimi giorni, i fiori di pesco che germogliano, l’arrivo della frutta di stagione come le buonissime fragole e i cappotti richiusi nell’armadio.

Ed è proprio ora che iniziamo a toglierci qualche maglioncino in più e ci accorgiamo dei chili di troppo, e così ha inizio la corsa dal nutrizionista e le varie diete.

Spicciando tra le varie diete di familiari ed amici mi accorgo che quasi tutte hanno l’omissione di un alimento fondamentale per la nostra alimentazione e che, erroneamente, si pensa che sia troppo calorico e che facci ingrassare, ossia la patata!

patate

 

Ovviamente se mangiata fritta con le varie salse standard (maionese e ketchup), non possiamo definirle proprio “healthy” ma la patata a se, senza l’aggiunta di pasta, pizza, pane e polenta, non ha assolutamente niente di male. Anzi, le patate sono una ricca fonte di magnesio, potassio, vitamine (come la vitamina B5 e la vitamina C) e fibre, povere di sodio e quasi totalmente prive di grassi, inoltre sono facili da digerire e apportano benefici in caso di ulcera e infiammazioni al colon.

Aumentano la resistenza agli attacchi cardiaci, ma sono conosciute,  principalmente per l’alto contenuto di carboidrati, e per tale ragione sono spesso escluse dalle diete a basso indice glicemico.

Esistono quattro tipi di patata che si troviamo in commercio:

  • Patate a pasta gialla, dalla polpa compatta, derivano il loro colore dalla presenza di caroteni. Utilizzate per le patatine fritte industriali e casalinghe.

  • Patate a pasta bianca, dalla polpa farinosa che si spappola durante la cottura. Sono adatte ad essere schiacciate, per la realizzazione di purè e gnocchi.

  • Patate novelle, caratteristiche per la buccia sottile, vengono raccolte quando non è completa la maturazione. Queste andrebbero bollite con la buccia.

  • Patate a buccia rossa e pasta gialla, caratterizzate dalla polpa soda che le rende indicate per le cotture intense quali cartoccio, forno e frittura.

Quindi care compagne a dieta, potete stare tranquille, alle patate non dobbiamo rinunciarci, ma mi duole dirvi che quelle fritte ce le dobbiamo proprio dimenticare, se vogliamo un ventre piatto e nessuna cellulite.

In alternativa ci sono davvero innumerevoli modi per mangiare le patate, in modo sano e leggero. Come ad esempio le patate ripiene, che possono essere davvero un leggero e squisito pasto.

Realizziamole insieme, ci basteranno:

– 8 patate grandi

– 2 cipolle

– 8 chiodi di garofano

– 150 gr di piselli

– 2 pomodori

– 1 cucchiaino di coriandolo in polvere

– 1 cucchiaino di curcuma in polvere

– 1 cucchiaino di peperoncino

– 3cm di radice di zenzero

 

Dopo aver lavato e tagliato le nostre patate, ne preleviamo una parte della polpa, che cuiìociano assieme ai piselli in acqua salata per circa 30 minuti.

Questa purea ottenuta la utilizziamo per farcire le patate, aggiungendo anche i chiodi di garofano.

Per la salsa, sbucciamo le cipolle e lo zenzero per poi tritarli finemente, e subito dopo li cuociamo in padella con i pomodori e le restanti spezie. Dopo aver ottenuto la nostra salsa, possiamo versarla sulle patate preparate in precedenza, e riscaldare il tutto a forno per 30 minuti circa.

Prima di servire, spolveriamo le patate con il coriandolo in polvere.

Buon appetito care compagne di dieta, e vi assicuro che dopo aver provato questa ricetta non rimpiangerete più le banali patatine fritte.

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