Nadia Santini è l’unica donna nella lista dell’Elite Traveler. Ha lavorato sempre e solo nel suo ristorante “Dal Pescatore” con una dedizione, una ricerca e un’accuratezza sublimi. Il suo approccio che guarda sempre alla tradizione rende la sua cucina esclusiva rispetto al percorso sperimentale che ha intrapreso la gastronomia odierna.

Era giovanissima e frequentava il quinto anno delle scuole superiori quando conobbe Antonio durante un viaggio in treno. Dopo essersi sposati nel 1974, lasciarono gli studi universitari di scienze politiche e decisero di dedicarsi all’attività della famiglia Santini. Con il viaggio di nozze in Francia ci fu poi la svolta. I coniugi Santini vennero a contatto con i grandi cuochi francesi come Bocuse, i Troisgros e Haeberlin e grazie a questa fantastica esperienza riuscirono a trasformare la tradizionale trattoria fondata “Dal Pescatore” Antonio Santini senior nel 1925 in un santuario del gusto, un bellissimo ristorante pluristellato quale è ancora oggi.

Vicentina di origine, Nadia ottiene questi risultati partendo da solide radici piantate nel territorio e mantenendo sempre i valori trasmessi dalle vecchie generazioni. E’ grazie anche ai preziosi insegnamenti di Bruna e Teresa, rispettivamente mamma e nonna di Antonio, se Nadia è diventata la grande cuoca che è oggi. Non ha mai frequentato una scuola per chef e non ha mai lavorato in nessun altro ristorante, sebbene abbia ricevuto molte offerte. Nadia è dedita all’attività di famiglia e ha costruito interamente lì la sua straordinaria carriera.

Il ristorante Dal Pescatore è appunto un affare di famiglia.  In cucina con Nadia, oltre a Bruna, oggi 84enne, c’è quindi il figlio Giovanni che ha portato idee nuove (Chef de l’avenir 2012). In sala invece, assieme al marito Antonio, operano il figlio Alberto e Valentina, moglie di Giovanni.