Tedesco d’origine ma italianissimo nel cuore. Heinz Beck è uno dei tantissimi tedeschi stregati dall’Italia. Il suo viaggio ha toccato con il cuore la Sicilia (sua moglie  Teresa è palermitana) e con la testa Roma da dove non è ancora per fortuna ripartito, anzi i suoi viaggi in Baviera fatti nell’ultimo lustro si contano sulle dita di una mano. Heinz, taglia, occhi e capelli da folletto dei boschi, è nella capitale da undici anni, dal 1994, da quando l’hotel Cavalieri ha puntato su di lui per lanciare in orbita planetaria il ristorante sul tetto, la Pergola, da dove si gode un panorama unico della capitale, specie la sera. Ha contribuito all’ascesa dell’alta cucina nella capitale regalandole tre stelle Michelin e facendo de La Pergola un caposaldo della haute cuisine. Italianità e menu che sono dei veri e propri capolavori. La cucina per Heinz Beck deve trovare la perfetta sintesi tra comunicazione, stupore, meraviglia, natura e armonia. Eppure Fool Magazine l’ha citato tra gli chef il cui talento, per quanto indiscusso e indiscutibile, è sottovalutato. Permettiamoci di dissentire, almeno per quanto riguarda i confini della nostra penisola.

Heinz Beck non aveva esperienza alcuna nel Buon Paese: si era fatto le ossa in ottimi indirizzi di Monaco di Baviera, Friburgo e Maiorca, più avanti ancora Berlino, fino a essere chiamato dal suo omonimo Heinz Winkler, un sudtirolese trapiantato in Baviera, come sous chef del Residenza ad Aschau. Era il 1991 e Beck di quel periodo ama ricordare che era il pasticciere di Winkler e se oggi è chef a 360° è tutto merito suo che si è dovuto riprogrammare mentalmente, e non una sola volta. Da pensieri dolci a pensieri dolci e salati e da una gavetta soprattutto tedesca a una realtà italiana dove non gli veniva chiesto di fare la cucina delle sue radici ma quella della sua terra di adozione.

«Ho impiegato 3 anni a ragionare da italiano e da cuoco e non più da pastry-chef tedesco», confesserà un giorno. Non c’è dubbio sul fatto che alla Pergola si mangi italiano, con materie prime italiane e un tocco di leggerezza che rende semplice ogni preparazione.

Heinz Beck è riconosciuto come uno dei più noti esponenti della gastronomia mondiale. Originalità ed intelligenza lo impongono da subito nella grande cucina internazionale, ed italiana in particolare, con un percorso che lo porterà alla creazione di un proprio stile che oggi lo rende unico.
Maestro di Cucina ed amante dell’arte in ogni sua declinazione, dal 1994 è a “La Pergola” del Rome Cavalieri, Ristorante che, da Chef, porterà dagli inizi, alle 3 Stelle Michelin.
Ai fornelli, così come nella vita, rigore ed equilibrio sono le regole: il loro rispetto meticoloso, uniti al suo talento ed alla sua creatività, diventano Tecnica riconosciuta in ogni letteratura gastronomica.
Stellato e pluri-premiato, dal 1998 ad oggi è vincitore del premio “Five Star Diamond Award” e nel 2013 ottiene anche il “Six Star Diamond Award”, sempre dall’American Academy of Hospitality Sciences, primo in Italia a ricevere tale riconoscimento.
Nel 2000 viene insignito della “Medaglia d’Oro del Foyer degli Artisti”, premio internazionale dell’Università La Sapienza di Roma consegnato per la prima ed unica volta in 40 anni ad uno Chef.
Nel 2010 riceve il “Cavalierato dell’Ordine al Merito” della Repubblica Federale di Germania.
Negli anni costruisce ed affina il suo talento, divenendo uno dei maggiori testimoni della moderna gastronomia ed entrando a far parte dell’Ordine dei Cavalieri della Cucina.
A questi si affianca, sempre nel 2014, un nuovo, inedito riconoscimento, specchio del crescente interesse ai valori nutrizionali e benefici del cibo da parte di chi è nella ristorazione; il premio “Gusto & salute”, assegnato allo Chef Beck in occasione della presentazione della Guida Roma 2015 del Gambero Rosso.
Quale consulente, segue con dedizione e passione diverse aziende, tra le quali la De Cecco SpA per la linea sughi.
Ad oggi, i suoi Ristoranti nel mondo oltre “La Pergola” di Roma: Apsleys – a Heinz Beck Restaurant” di Londra, “Café Les Paillotes” di Pescara, Heinz Beck Seasons at Castello di Fighine” in Toscana, “Gusto by Heinz Beck” nell’ Algarve in Portogallo e “Social Heinz Beck”, recentemente inaugurato presso il Waldorf Astoria Dubai Palm Jumeirah; Next opening: Tokyo “Heinz Beck” Restaurant e “SENSI” by Heinz Beck .