Eccoci anche oggi con la consueta rubrica sul pane. Oggi parliamo del Pain Paillasse. Un pane innovativo ma che porta con sé tutto il gusto di una volta, infatti per il Paillasse sono necessari tre giorni di produzione.
Il primo giorno, si prepara il lievito.
Il secondo giorno si impasta e  il terzo giorno si lavora ed poi si cuoce.
La farina, appositamente studiata, per il Pain Paillasse, è ottenuta da cereali selezionati per le loro proprietà panificatiche e gustative.

Il tempo di fermentazione eccezionalmente lungo permette una degradazione dell’amido in zuccheri, che permette una facile digestione ed evita gonfiori e è una fonte rapida di energia. Questa degradazione dell’amido permette, nella cottura, un’assorbimento di acqua 2 volte superiore a quello del pane classico. Ecco il motivo per il quale la mollica del Pain Paillasse ha un tasso di umidità bassissimo che permette la conservazione per più giorni.

L’alto tenore in zuccheri permette una caramellizzazione della crosta, che da a questo pane un sapore e una freschezza ineguagliabili. Il pan Paillasse è un trionfo di sapori e aromi, infatti all’assaggio è possibile individuare ben 80 sapori diversi.

Un ingrediente cardine del Pain Paillase è l’Acerola, un frutto molto simile alla ciliegia ma con le proprietà organolettiche dell’arancia: è ricco di vitamina c, è particolarmente indicata per prevenire e combattere le sindromi influenzali, le malattie da raffreddamento e le infezioni del tratto respiratorio, oltre a stimolare le difese immunitari e a risultare utile in tutti i casi di convalescenza e/o carenze vitaminiche.

Il Pan Paillasse dalla  porosità irregolare, la mollica color crema brillante e soffice, la crosta saporita e dai colori caldi,  la sua caratteristica forma e soprattutto il suo gusto, fanno si che sia un pane dal  carattere inimitabile…

non basta che sia attorcigliato per essere il vero Pain Paillasse!