Quanto sappiamo del potere del cibo? E quanto vorremmo conoscere e sperimentare sapendo che potrebbe risvegliare, stuzzicare e scatenare nella nostra mente e nel nostro corpo, piacevoli sensazioni?
Perché è proprio di questo che vogliamo parlare: del cibo afrodisiaco.
Solo la parola richiama alla nostra mente qualcosa di curioso e libidinoso, dietro la quale si celano antichi segreti, rimedi naturali, mix chimici e mentali che possono regalarci esperienze sensoriali ed emozionali.
Cominciamo quindi il nostro viaggio tra antiche storie, vecchie leggende, miti e curiosità, il tutto
accompagnato da un pizzico di scienza, qualche stramberia e tanta fantasia……lasciando a voi il massimo della creatività…..a tavola e non solo 😉
La prima ricetta che vi presentiamo è davvero facile nella preparazione, ma è un alto concentrato afrodisiaco, sia per le proprietà organolettiche e chimiche degli ingredienti, sia perché si presta ad uno dei giochi più primitivi e più sensuali: mangiare con le mani.
Per quanto riguarda i cubetti di ghiaccio….se non li usate per dare un tocco di freschezza al piatto…..beh
liberate la vostra fantasia.
Per la salsa

  • 1 fetta di pane sciapo
  • 1 cucchiaino di miele di castagno
  • 2 cucchiai di aceto di vino rosso
  • 1 cucchiaio di gherigli di noci
  • 1 cucchiaio di uvetta
  • 2 decilitri di olio EVO
  • sale e pepe q.b.
  • Per l’insalata
  • 1 cuore di sedano
  • 1 carota
  • 1 cetriolo
  • 1 pomodoro
  • 1 mela
  • 1 pera

Preparazione

  • 1) Tagliare a cubetti il pane, unire il miele, l’aceto, le noci, l’uvetta pepe e metà dell’olio e lasciare
  • macerare per 30 minuti circa.
  • 2) Passare al mixer tutti gli ingredienti e frullare, quindi versare il composto in una ciotola aggiungendo il
  • resto dell’olio.
  • 3) Suddividere la salsa ottenuta nelle ciotoline da intingolo.
  • 4) Tagliare la frutta e la verdura a bastoncini e disporre in un piatto da portata.

L’Idea in più: potete accompagnare il tutto con cubetti di ghiaccio e una spolverata di zenzero grattugiato

Curiosità: Un famoso gastronomo dell’Ottocento Grimod de la Reynière scriveva : “Pur perdendo, quanto è cotto, una parte delle sue qualità, non si può tuttavia nascondere che il sedano sia una pianta ricca di aromi:corroborante, stimolante, eccitante e di conseguenza fortemente afrodisiaca.”

Afrodisiaco per la chimica: il miele, anticamente conosciuto come Nettare degli Dei, oltre ad essere un potente energizzante, secondo la scienza, può aumentare i livelli di testosterone nel sangue, l’ormone responsabile della promozione del desiderio sessuale e l’orgasmo in entrambi i sessi


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