Trovatemi uno a cui non piaccia l’insalata di patate, e in generale trovatemi un tizio (o una tizia) a cui non piacciano le patate. Che faccia buono o cattivo tempo, che siate d’umore storto o dritto, che ci mettiate la maionese o i fagiolini, l’insalata di patate, in tutte le sue varianti, può essere un piatto semplice ma di successo e che soprattutto ci ricorda l’estate. Se avete la fortuna di aver letto Una Banda di Idioti, poi, l’unico romanzo del compianto scrittore John Kennedy Toole che ha per protagonista il panciuto e forbito Ignatius J. Reilly, dotto di storia medievale e grande pasticcione, allora non potrete aver dimenticato la scena dell’insalata di patate, che più persone invitate a una festa assaggiano di nascosto alle altre e poi rimestano, servendosi dello stesso cucchiaio. Ok. Se adesso avevate la minima voglia di insalata di patate ve l’avrò fatta passare di certo. Per chi non ha letto Una banda di idioti e ha ancora voglia di insalata di patate il consiglio è semplice. Innanzitutto fate ammenda. Io non vi conosco ma voi non potete non leggere questo libro. Sul serio. Perché è un libro che appassiona, diverte ed è grottesco allo stesso tempo. Perché è un libro fuori misura. Perché oltre al nostro Ignatius e a sua madre Irene c’è un sottobosco di personaggi eccentrici e fuori di testa che combattono a loro modo contro un mondo grigio, in cui di meravigliarsi c’è poco, mentre c’è tanto per cui indignarsi, sulla scia del buon Ignatius.

Poi. Anche se non siete a New Orleans, città dove è ambientato Una banda di idioti, fate una festa in casa e, se il tempo ve lo permette, in giardino. Invitate i vicini. Scegliete le vostre vittime con cura. A iniziare da un uomo grande, grosso, rancoroso e polemico, trasandato e unticcio, e la madre di lui, vecchietta ansiosa di avere un figlio normale e che non disdegna un bel sorsetto; aggiungetevi una ganga di personaggi grotteschi, un poliziotto, una stripper, una vecchietta attaccata con le unghie e con i denti al suo posto di lavoro, qualche universitario tedioso. Come? Avete tutto ma non avete ancora una ricetta di insalata di patate che spinga i vostri ospiti a litigarsela o come nel libro a mangiarsela di nascosto?
Non fate quella faccia e inventiamoci qualcosa. Che ne dite, visto che lo spirito è quello, di preparare una bella insalata di patate all’americana? La ricetta, che prevede maionese, uova e paprika, la potete trovare qui. Gli invitati dovete pescarli dal libro. E visto di che libro si tratta credetemi: sarà una pesca fortunata.