VBMC logo Non so voi, ma quando si parla di veganismo a me vengono subito in mente prati in fiore, uccellini che cantano e Bambi che saltella felice con la sua mamma: immagini bucoliche, al limite della legalità per contenuti melensi… Bene, preparatevi finalmente a rivedere tutti i vostri cliché, pregiudizi, preconcetti, stereotipi, archetipi, insomma, qualsiasi idea vi siate fatti finora sul movimento vegano e i suoi adepti si scioglierà come neve al sole dopo aver visto i video di Vegan Black Metal Chef! VBMC vera identità Vegan Black Metal Chef, al secolo Brian Manowitz, è un tecnico del suono, ama la musica metal – con una predilezione per il black metal – e da tredici anni a questa parte ha abbracciato la filosofia vegana. Figlio del suo tempo, Brian decide qualche tempo fa di aprire un proprio sito internet per condividere ricette e quant’altro sia eco-politically correct con altri vegani e magari, perché no, fare proseliti. Per quanto appaia come un comune mortale, in realtà il Nostro è destinato a diventare l’Anticristo del veganismo e la profezia si compie esattamente il 9 maggio 2011, giorno in cui Brian posta il suo primo video su Youtube, in veste di Vegan Black Metal Chef. Il resto è storia. Il suo canale conta più di 34 mila iscritti, le visualizzazioni sono diverse migliaia, una quindicina i video postati: ma qual è il segreto di un successo tanto insospettabile quanto fulmineo? In due parole: genio e ironia. Questo anonimo 32enne di Orlando ha saputo reinventare completamente il linguaggio foodie fondendo due elementi decisamente improbabili sulla carta, ma vincenti sul video! Vegan Black Metal Chef non è altro che un programma di cucina vegana in chiave black metal, appunto.

Vegan Black Metal Chef

Come da copione, ogni ricetta prevede l’elenco degli ingredienti e la dimostrazione della preparazione, ma dimenticate i capelli cotonati e i sorrisi plastificati della Clerici, l’esegesi della parmigiana e le movenze cool delle ultime generazioni di chef-dj perché qui le atmosfere sono granguignolesche, appena insaporite da una punta di glam rock. Ingredienti e preparazioni non sono presentati, sono cantati, o meglio, urlati; niente coltelli in ceramica dal design concettuale o leziose frustine per sbattere le uova, solo lame affilate da serial killer e stoviglie che sembrano rubate a Dungeons e Dragons. E lo chef? Beh, lui è il perno di tutto lo spettacolo. Per lui potrei anche abbandonare la sacra via carnivora, rifiutare insaccati e salumi, smettere di guardare un maiale con occhi lussuriosamente golosi. Una sorta di Gene Simmons (il leader dei Kiss, per intederci) che vi spiega come preparare la variante vegan del BigMac con la voce del Cerbero dantesco: inverosimile, audace, unico e divertente. In una parola, ipnotico. Dalla mitiche lasagne ai sapori orientali, fino ai dolci e ai drinks, non esiste portata che il Nostro non sappia trasformare in una leccornia cruelty free. Una delle mie puntate preferite è quella dedicata ai frullati. Se vi state domandando come sia possibile trasfigurare a tal punto una semplice bevanda analcolica a base di frutta da farla assomigliare a un’evocazione demoniaca, con tanto di grimorio maledetto come ricettario, datun’occhiata a questo….

Inoltre, per chiunque non si sia saziato con i video su Youtube il sito di Brian, veganblackmetalchef.com, è ancora più ricco di suggerimenti culinari e non solo. Ma il fascino di questo mefistofelico Signore dei Fornelli non si è certo limitato al video! I social network sono letteralmente impazziti per lui e il suo programma e ne sono la prova i profili Facebook e Twitter di Vegan Black Metal Chef con oltre 50.000 seguaci. E un carisma di tale portata non poteva lasciare indifferenti i media, anche se forse non sono ancora sufficientemente aperti per questo tipo di spettacolo. La nota emittente televisiva statunitense MTV, infatti, è stata per un attimo tentata d’inserire nei suoi palinsesti il programma di Manowitz, ma, timorosa (?) che lo show potesse non avere un grande seguito, ha subito ritirato l’offerta. Del resto, l’ironia di questi tempi è una merce sempre più rara e forse MTV ha fatto bene a non trasmettere Vegan Black Metal Chef sui suoi canali a pagamento… molto meglio vederselo aggratis in rete!