Questi sono gli ingredienti delle ricette di cucina di Lisa Gambino, 28 anni, con una laurea in Scienze Sociologiche e laureanda in “Scienze e cultura della gastronomia e della ristorazione” fa della sua vita la cucina.  Questa passione l’ha coltivata molto bene e questo lo dimostrano le sue molteplici esperienze a partire dai corsi di cucina, i concorsi di cucina, che le hanno permesso anche di scrivere alcune ricette per dei libri, ed infine il suo blog Q.B. in cucina quanto basta (www.qbincucinaquantobasta.blogspot.com) da cui è partito tutto. L’idea del blog è nata – dal desiderio di esprimere quello che sono e quello in cui credo e dalla convinzione che la gastronomia sia una vera e propria forma d’arte, capace di emozionare e di comunicare – dice lei, e sicuramente è riuscita nel suo intento! Un blog tipico di quelli che ora vanno “di moda” se così si può dire, che cura molto bene, a cui affianca molte altre cose come:  lavorare, studiare, avere una famiglia, fare il clown in ospedale, tenere corsi, organizzare eventi, scrivere libri, etc; la domanda che molti le pongono infatti è “Ma come fai?” e lei risponde, in un‘ intervista al blog di VanityFair (www.blog.vanityfair.it), dicendo “Io sono così, perennemente in movimento, piena di idee, entusiasta della vita ed innamorata della cucina.” Descrivendo tutte queste esperienze possiamo conoscerla meglio. Partiamo dai concorsi culinari che le hanno permesso non solo di crescere ma anche di pubblicare una sua ricetta nel libro “Magari un che di formaggio” a cura di Paola Calciolari e Gianfranco Allari. Cucina anche per la ditta Silikomart che le invia i prodotti per testarli e recensirli poi sul suo blog che vive oramai da due anni. Oltre a testare questi prodotti, prova anche abbinamenti non comuni rimanendo sempre nella tradizione locale ma unendola con la cucina etnica e con le spezie da lei molto amate. Grazie alle esperienze fatte, permette anche a tutti di poterle fare organizzando tanti eventi come:

  • corsi di cucina per tutte le età e per tutte le tematiche: sociali, nutrizionali, contemporanee, creative e teoriche;
  • buffet fino ad 80 persone e personal chef per feste;
  • cene letterarie che consistono in viaggi culinari abbinati ad esperienze teatrali, cinematografiche e letterarie;

Abbinate al suo blog ci sono anche molte foto interessanti. Le più recenti riguardano una collaborazione con Silvia Carletto una  wedding planners e cake designer con la quale ha creato “Sucré – Atélier de Pâtissierie”, un laboratorio creativo di pasticceria  tradizionale  e alternativa  in cui Lisa cura la parte culinaria mentre Silvia cura più la parte creativa. Ospiti di recente a “I menù di Benedetta” su La7 hanno portato la loro creatività, fusa alla tradizione, nella cucina della Parodi.

La qualità delle materie prime è sempre privilegiata ma anche l’estetica è importante per rendere un piatto – dice Lisa-  una vera e propria esperienza sensoriale che sollecita vista, gusto, olfatto, udito e il tatto; insomma tutto il corpo!

Questi sono gli ingredienti delle ricette di cucina di Lisa Gambino, 28 anni, con una laurea in Scienze Sociologiche e laureanda in “Scienze e cultura della gastronomia e della ristorazione” fa della sua vita la cucina.  Questa passione l’ha coltivata molto bene e questo lo dimostrano le sue molteplici esperienze a partire dai corsi di cucina, i concorsi di cucina, che le hanno permesso anche di scrivere alcune ricette per dei libri, ed infine il suo blog Q.B. in cucina quanto basta (www.qbincucinaquantobasta.blogspot.com) da cui è partito tutto. L’idea del blog è nata – dal desiderio di esprimere quello che sono e quello in cui credo e dalla convinzione che la gastronomia sia una vera e propria forma d’arte, capace di emozionare e di comunicare – dice lei, e sicuramente è riuscita nel suo intento! Un blog tipico di quelli che ora vanno “di moda” se così si può dire, che cura molto bene, a cui affianca molte altre cose come:  lavorare, studiare, avere una famiglia, fare il clown in ospedale, tenere corsi, organizzare eventi, scrivere libri, etc; la domanda che molti le pongono infatti è “Ma come fai?” e lei risponde, in un‘ intervista al blog di VanityFair (www.blog.vanityfair.it), dicendo “Io sono così, perennemente in movimento, piena di idee, entusiasta della vita ed innamorata della cucina.” Descrivendo tutte queste esperienze possiamo conoscerla meglio. Partiamo dai concorsi culinari che le hanno permesso non solo di crescere ma anche di pubblicare una sua ricetta nel libro “Magari un che di formaggio” a cura di Paola Calciolari e Gianfranco Allari. Cucina anche per la ditta Silikomart che le invia i prodotti per testarli e recensirli poi sul suo blog che vive oramai da due anni. Oltre a testare questi prodotti, prova anche abbinamenti non comuni rimanendo sempre nella tradizione locale ma unendola con la cucina etnica e con le spezie da lei molto amate. Grazie alle esperienze fatte, permette anche a tutti di poterle fare organizzando tanti eventi come:

  • corsi di cucina per tutte le età e per tutte le tematiche: sociali, nutrizionali, contemporanee, creative e teoriche;
  • buffet fino ad 80 persone e personal chef per feste;
  • cene letterarie che consistono in viaggi culinari abbinati ad esperienze teatrali, cinematografiche e letterarie;

Abbinate al suo blog ci sono anche molte foto interessanti. Le più recenti riguardano una collaborazione con Silvia Carletto una  wedding planners e cake designer con la quale ha creato “Sucré – Atélier de Pâtissierie”, un laboratorio creativo di pasticceria  tradizionale  e alternativa  in cui Lisa cura la parte culinaria mentre Silvia cura più la parte creativa. Ospiti di recente a “I menù di Benedetta” su La7 hanno portato la loro creatività, fusa alla tradizione, nella cucina della Parodi.

La qualità delle materie prime è sempre privilegiata ma anche l’estetica è importante per rendere un piatto – dice Lisa-  una vera e propria esperienza sensoriale che sollecita vista, gusto, olfatto, udito e il tatto; insomma tutto il corpo!