La nota artista olandese che vive e lavora tra Bruxelles e Shangai, nella mostra fotografica “Fruits & vegetables” (frutta e verdura) del 2010 ha unito in maniera audace, con una serie ti tagli studiati sapientemente, immagini tratte da giornali erotici cinesi a ortaggi e frutti vari. Un connubio inusuale che sembra essere un omaggio alla natura e alla bellezza femminile del Sol Levante, ma che in realtà nasconde un messaggio alquanto critico. La bellezza come tutti i prodotti della natura col passare del tempo tende ad appassire, quindi dietro questa esaltazione di ammiccante voluttuosità femminile, c’è una forte accusa al consumismo e alla concezione della donna considerata come l’oggetto del desiderio maschile e di come la società si fermi solo a vedere le apparenze. Heidi Voet non è la prima volta che usa immagini del genere già in un’altra mostra fotografica dal titolo “Wonder Milky Beach” del 2009 , l’artista si diverte a fotografare di nascosto le reazioni di passanti che osservano cartelloni pubblicitari su cui delle modelle nude si mostrano in conturbanti pose. Una sorta di opera nell’opera, che oltre a criticare l’unione pubblicità-eros, una grande strategia di marketing adottata dalle grandi multinazionali per incrementare le vendite dei propri prodotti grazie campagne pubblicitarie dal messaggio forte ed esplicito, l’artista manifesta anche una voglia di giocare e ironizzare sull’erotismo, con la voglia di abbattere dei tabù ormai sdoganati.