In Russia, la popolare catena di caffè “Kofein” ha trasformato i suoi bar in seggi elettorali, dove i clienti simulano il momento della votazione ed esprimono la loro preferenza ordinando un caffè. Un modo insolito di prepararsi alle elezioni presidenziali che si terrano il prossimo 4 marzo.

Ma in cosa consiste questa iniziativa?

Ogni singolo cliente, dopo aver ordinato, ha il diritto di scegliere uno dei cinque candidati alle elezioni, i cui volti sono disegnati con polvere di cacao o di cannella sulla schiuma del cappuccino; i risultati sono resi pubblici e aggiornati in tempo reale attraverso alcuni schermi posizionati nei bar che hanno aderito a questa iniziativa, ma possono essere consultati anche on-line, su un sito realizzato ad hoc per questa occasione.

Al momento, sembra che il preferito sia Mikhail Prokhorov, con il 42% delle preferenze; a seguire l’attuale premier Vladimir Putin (22%), il leader ultranazionalista Vladimir Zhirinovski (11%), il capo dei comunisti Ghennadi Ziuganov (8%) e quello di Russia Giusta Serghiei Mironov (7%).

Secondo quanto affermato dal direttore marketing, la “Kofein” ha ideato questa iniziativa, intitolata “Vota e non perderai”, non per scopi pubblicitari volti ad incrementare le vendite, ma per sensibilizzare la popolazione ad esprimere il proprio diritto-dovere attraverso il voto.

Il “caffè delle elezioni” potrebbe rappresentare un valido rimedio da adottare per contribuire a debellare la diffidenza e lo scoraggiamento nei confronti della politica, sensazioni non avvertite solo in Russia. Anche una nazione come l’Italia, che vede la percentuale di astensionisti in costante crescita, potrebbe giovarsi di una buona dose di caffeina che addolcisca la spesso amara scelta elettorale.